Giorgio Stracquadanio dice: «Fino all’anno scorso, dipendevano dal Ministero della Pubblica Istruzione 1 milione e 300 milapersone. Il piano di riduzione prevede che in 3 anni si passi a 1milione e duecentomila. Come si attua e perché si attua questariduzione? Uno, si attua perché essendoci meno studenti, occorrono meno insegnanti.»
Giorgio Stracquadanio dice che ci sono meno studenti. Ma è vero? Ecco i dati per l’anno scolastico 2009/2010:
- Scuola materna: per la prima volta supereremo il milione di bambini. 28 mila in più dell’anno scorso. Una media di quasi 24 bambini per classe.
- Scuola media: da settembre ci saranno 18 mila studenti in più. Contestualmente, ci saranno ben 120 classi in meno.
- Scuola superiore: Dai 21,8 alunni per classe dello scorso anno, si passa a 22,1 alunni. Ci saranno classi con più di 30 alunni, esclusi uno o più eventuali alunni disabili.
- Disabili: sarà l’anno record per la presenza di alunni disabili: oltre 178 mila contro i 176.000 dell’anno scorso. Gli insegnanti di sostegno, tuttavia, restano invariati: 90.469.
O è lui che questi numeri non li dà?
Giorgio Stracquadanio dice: «Quelloche deve essere chiaro a tutti è che la scuola ha smessodefinitivamente di essere un ammortizzatore sociale, quello per ilquale si va a scuola non perché si ha una vocazione a insegnare, si fa un concorso e lo si vince, ma per cui si cerca un posto qualunque e si spera in una sanatoria.»
Giorgio Stracquadanio dice che i precari non hanno vinto nessun concorso, e che scelgono la scuola come si sceglierebbe un posto qualunque. Ma è vero?
Nella scuola lavorano due tipologie di precari: quelli abilitati e quelli non abilitati. In entrambi i casi, sono inseriti in graduatorie stilate sulla
base di titoli posseduti e quindi di una professionalità ritenuta idonea al ruolo da ricoprire. I precari abilitati hanno sostenuto un concorso, e in alcuni casi anche un corso propedeutico della durata di 1 o 2 anni, per ottenere l’abilitazione, ossia quel titolo con validità ministerialeche permette di essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento. Iconcorsi e i corsi per accedere a tali graduatorie, stilate perassegnare contratti a tempo indeterminato e determinato nella scuola,sono stati organizzati dallo stesso Ministero dell’Istruzione,con la partecipazione delle università che hanno certificato conoscenzee competenze idonee per l’insegnamento di una precisa materia.
I precari abilitati hanno effettuato un lungo percorso verso il ruolo – l’assegnazione di una cattedra a tempo indeterminato.Hanno acquisito conoscenze e competenze specifiche, certificate, inanni di servizi svolti anche in scuole diverse, spesso non percependoche 10 mensilità annuali.
Giorgio Stracquadanio dice: «Ci dobbiamo interessare a lungo di una cena a cui partecipa il presidente del Consiglio.»
Una cena, caro Stracquadanio, cui parteciparono:
- Silvio Berlusconi (presidente del Consiglio);
- Angelino Alfano (Ministro della Giustizia);
- Niccolò Ghedini (avvocato di Berlusconi e parlamentare PDL)
- Carlo Vizzini (presidente commissione Affari Costituzionali al Senato della Repubblica)
- Luigi Mazzella (giudice della Corte Costituzionale)
- Paolo Maria Napolitano (giudice della Corte Costituzionale)
Giornalista: «Che cosa consiglia al professore qui presente (ndr: un insegnante precario di educazione fisica) che dopo 25 anni si trova a rischio di perdere il posto di lavoro?»
Giorgio Stracquadanio dice: «Ioin questo momento sono un deputato. Tra 4 anni potrei non esserlo più.Sono un giornalista e non ho nessun giornale che mi attende. Non honessuna aspettativa. Cosa mi consiglia lei di fare, nel caso in cui ionon venissi ricandidato, rieletto e perdessi il lavoro? Di darmi dafare a cercarne un altro. O sbaglio?»
Caro Giorgio Stracquadanio, …sbagli!
Fra 4 anni, al termine della legislatura, avrai la tua pensione da parlamentare. Hai idea di quante famiglie di precari ci vivrebbero?
Fonte : http://www.byoblu.com/post/2009/09/08/Giorgio-Stracquadanio-dice.aspx
FONTE : http://fortezza87.blogspot.com

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